|
|
Gruppo Italiano di Studio e Terapia delle Infezioni Osteo-articolari |
|
Se desideri ulteriori informazioni o inviare commenti
|
NORME REDAZIONALI
Quaderni di infezioni osteoarticolari pubblica contributi redatti in forma di: • EDITORIALI • ARTICOLI ORIGINALI (solitamente sono suddivisi in capitoli i cui titoli sono: introduzione, materiali e metodi, risultati, discussione e conclusioni, eventuali ringraziamenti e segnalazioni di fonti di finanziamento, bibliografia); per articoli lunghi possono essere necessari dei sottotitoli nell’ambito di taluni capitoli al fine di chiarirne il contenuto. • CASI CLINICI (vale quanto già segnalato per gli articoli originali con la differenza che al posto dei materiali e metodi sarà inserito il capitolo: casi clinici) • RASSEGNE SINTETICHE e RASSEGNE DELLO STATO DELL’ARTE • REPORT CONGRESSUALI • LETTURE I lavori presentati devono essere inediti, non sottoposti contemporaneamente ad altra rivista. La loro accettazione è subordinata alla revisione critica del Comitato di redazione scientifica che potrà rinviare il lavoro agli autori per eventuali modifiche e correzioni. NORME PER GLI AUTORI I testi e le relative illustrazioni possono essere inviati in redazione per posta o trasmessi via mail ai seguenti indirizzi: dr Enzo Meani Direttore Scientifico di Quaderni di Infezioni Osteoarticolari UO per il Trattamento delle Complicanze Ortopediche Settiche (COS) Istituto Ortopedico Gaetano Pini via Gaetano Pini 5 - 20122 Milano MASSON SpA Quaderni di Infezioni Osteoarticolari via Muzio Attendolo detto Sforza 7/9 - 20141 Milano a.gadola@masson.it NORME GENERALI PER L’INVIO DEI TESTI I testi inviati per posta dovranno essere forniti in tre copie dattiloscritte e corredati dal relativo floppy disk o CD-Room su cui sarà registrato il lavoro. I testi dovranno essere elaborati esclusivamente con il programma Word (per PC o Mac); l’uso del programma Excel è consentito solo per l’eventuale elaborazione di tabelle. Le eventuali illustrazioni, a corredo del testo, devono essere fornite su supporto cartaceo (in tre copie), nel caso siano registrate su floppy disk o CD-Room si ricorda di salvarle sempre (indipendentemente dal programma di gestione immagini utilizzato) in formato JPEG ad alta risoluzione (300 dpi). Non sono consentiti formati diversi da quelli indicati. Si ricorda, inoltre, che l’uso del programma Power Point è consentito solo per la costruzioni di eventuali flow-chart. L’invio di immagini per e-mail è sempre sconsigliato, anche nel caso il testo arrivi per posta elettronica, anche in questo caso è preferibile fornire le immagini su floppy disk o CD-Room; valgono le stesse indicazioni riportate sopra. Il dattiloscritto La prima pagina deve sempre riportare: - Titolo del lavoro in italiano e inglese; - Nome di battesimo per esteso e cognome di tutti gli autori; - Indicazione del Reparto o Divisione e dell’Istituto di appartenenza di ogni autore; - Indirizzo, completo di recapiti telefonici e dell’eventuale e-mail, dell’autore (per i contatti con la redazione durante la lavorazione). La seconda pagina deve contenere: - Tre o cinque parole chiave in italiano e inglese - Due riassunti: uno in italiano e uno in inglese (ognuno di circa 700 battute). Le abbreviazioni (acronimi) nel testo sono accettate se definite la prima volta che compaiono nel testo inoltre, devono essere proposte in tutto il lavoro o in italiano o in inglese. Qualora nel testo venga fatta menzione di un medicamento citare sempre la molecola, il nome commerciale può essere ricordato come nota al piede. Illustrazioni Le tabelle e le figure a corredo del testo devono essere sempre citate nel testo in ordine progressivo. Ogni tabella deve riportare una didascalia precisa ed esaustiva di quanto rappresentato, così come le illustrazione devono portare sul retro, il numero progressivo e il nome dell’autore. Le didascalie delle singole illustrazioni possono essere raccolte su un’unica cartella in ordine progressivo, inoltre devono contenere dettagli sufficienti per consentire l’interpretazione delle illustrazioni senza doversi rifare al testo. Per la documentazione anatomopatologica, o le fotografie in microscopia elettronica, devono essere precisate le tecniche utilizzate, il metodo di preparazione e il rapporto di ingrandimento. L’autore che propone la pubblicazione di volti, indubbiamente riconoscibili nonostante la mascheratura degli occhi o di cartelle personalizzate, deve allegare l’autorizzazione con firma autografa del soggetto riprodotto. Bibliografia I riferimenti bibliografici, ridotti all’essenziale, devono essere citati nel testo con numeri tra parentesi come segue: (1) se solo un autore, oppure (1,5) se gli autori sono due, oppure (1-8) per più di due autori in sequenza ordinata. La lista della bibliografia va redatta su fogli separati, collocando gli autori secondo l’ordine di apparizione. La bibliografia deve essere redatta secondo le norme dell’Index Medicus: • Articoli da rivista Cognome e iniziale del nome, senza punteggiatura fino a un massimo di sei autori, se superiori a sei citare i primi tre seguiti da et al.; segue il titolo del lavoro in lingua originale; il nome della rivista senza punteggiatura (utilizzando le abbreviazioni standard dell’Index Medicus); l’anno di pubblicazione; il numero del volume: il numero di pagina iniziale e finale dell’articolo. (Esempio: Buttaro M, Gonzales Della Valle A, Piccaluga F. Psoas abscess associated with infected total hip arthroplasty. J Arthroplasty 2002;17(2):230-4.) • Libri Nomi degli autori (stesse norme indicate sopra); titolo originale del libro; edizione (indicare il numero dalla II edizione in poi); città di pubblicazione; nome dell’Editore; anno di pubblicazione. (Esempio: Ruggeri F, Zinghi GF, Lanfranchi R. Le pseudoartrosi diafisarie. Bologna: Aulo Gaggi Ed., 1977) • Capitoli di libro Nomi degli autori del capitolo (stesse norme indicate sopra); titolo completo del capitolo; seguito da In e da due punti; autori del libro; edizione (indicare il numero dalla II edizione in poi); titolo completo del libro; città di pubblicazione; nome dell’Editore; anno di pubblicazione: numero di pagina iniziale e finale del capitolo del libro. (Esempio: Kilon LG, McComas AJ, Osselton JW, et al. Anatomy and physiology of the cerebral cortex. In: Stewart ET, Vennes JA, eds. Clinical electroancephalography. London: Butterworths, 1974:1-20) Bozze La redazione editoriale trasmetterà via mail, all’indirizzo segnalato sul dattiloscritto originale, la bozza impaginata in formato PDF (Acrobat Reader) accompagnata da eventuali richieste di integrazioni o chiarimenti. Sono ammesse solo correzioni tipografiche, non modifiche del testo. Le correzioni possono essere trasmesse per fax (02 574952.272) o evidenziate in dettaglio su un file a parte; non si accettano correzioni effettuate direttamente sul dattiloscritto originale a meno che queste non siano messe in evidenza.
|
| Ultimo aggiornamento: 25-02-07 . |